• Nettuno
    Paolo e Antonio, dopo colazione, prendono il treno per tornare a casa. Io raccolgo l’olio depositato nella sentinetta sotto il motore, pulisco il tutto perfettamente, così da poter bene individuare nuove perdite. Poi studio le possibili tappe successive e telefono a tutti i marina e i pontili che trovo della zona, per sapere se qualcuno
  • Anzio
    Un’altra fredda e lunga notte di navigazione, ma questa volta, almeno, senza il frastuono mostruoso del motore. Tutta di Gennaker, fino alle 7 di mattina, quando il poco vento è diventato quasi nullo.
  • Si traversa.
    Dalla partenza di ieri sera, da Olbia, teniamo rotta per 78 gradi, tutto a motore, a 4,5 – 5 nodi, per 16 ore (ore motore 1655). Intanto si è alzato un po’ di vento favorevole, così alle 11, orzando di qualche grado per prenderlo al giardinetto, spegniamo il motore e procediamo di Genoa, poi armiamo
  • A Olbia, cambusa e partenza.
    Piacevole sveglia in una splendida baia, colazione, poi si salpa l’ancora e via verso Olbia. La giornata è bellissima, ma c’è un po’ meno vento di ieri, per cui ci avviciniamo a Olbia in parte a vela e in parte a motore (ore motore all’arrivo 1639). A Olbia nessuno risponde al numero della Lega Navale
  • Si riparte
    La mattina la passiamo a cercare di trovare un additivo da aggiungere al gasolio e a tentare di trovare un rimedio al “ritorno” della leva dell’acceleratore. Si riparte. Rinunciamo a raggiungere il gruppo di isole di Budelli, perché l’orologio corre, spegniamo il motore e ci dirigiamo verso una direttrice di circa 120 gradi in un lascone di solo genova,
  • Pronti, si salpa.
    La mattina abbiamo sistemato un po’ alla meglio il portellone rotto, ci siamo preparati e infine abbiamo mollato gli ormeggi. Appena abbiamo accelerato si sono svelati due seri problemi. Preoccupati di questi sintomi, abbiamo fatto qualche bordo a vela per verificare anche questo aspetto del comportamento della barca e siamo rientrati al nostro ormeggio a Santa Teresa.
  • In Attesa di salpare
    Ultime manutenzioni e installazioni prima di salpare per la crociera.
  • Siamo sloveni
    Purtroppo la burocrazia ci ha messo i bastoni fra le ruote e la licenza di navigazione slovena è arrivata solo oggi. Senza questi documenti non si poteva uscire dalle 12 miglia da costa, quindi tutta l’operazione è stata rinviata.
  • Pronti a partire
    Ancora tre giorni di lavoro, pulizie, sistemazione di attrezzature, etc. La prossima volta dovrò solo controllare un paio di collegamenti delle luci di via, che avevo visto essercene una non funzionante, e poi potremo lasciare Santa Teresa e traversare verso il continente.
  • A buon punto.
    Altri tre giorni in barca a pulire e sistemare cose. Ho fatto un po’ di pulizie, sbarcato la zattera per la revisione, installato i nuovi estintori, fatto altri lavoretti, armato Genoa e Randa. Intanto, l’agenzia slovena che sta curando le pratiche di immatricolazione mi ha mandato la targa. Siamo quasi pronti.
  • Lavori e manutenzioni
    Per la seconda visita mi sono preso un po’ più di tempo, ne ho approfittato per aprire e svuotare ogni singolo gavone, per prendere le misurte di ogni cosa. C’è davvero bisogno di tanto lavoro, ma ce la possiamo fare.
  • Primo contatto
    Sono arrivato a Santa Teresa di mattina, con un quintale di cose da scaricare, con un bel sole, anche se il tempo era ventoso. Ma vabbè alle Bocche di Bonifacio il vento tira sempre, non era quello che mi preoccupava. Piuttosto lo era quella pioggia che aveva cominciato a cadere, malgrado il sole fosse ancora lì.
  • Questo blog
    Ho costruito questo blog soprattutto per mio uso, perché così centralizzo qui tutte le informazioni che riguardano Moma Questo non vuol dire che chi è interessato non possa farne uso e contribuirne alla vita.
  • Ben arrivata Moma
    Erano un po’ di anni che non navigavo più con una barca mia. Navigavo su barche di altri, gestite da altri, condotte da altri. Ora è arrivata Moma, piccola, però di nuovo sotto il mio comando.