È giunta l'ora: Navigare necesse est
- Dopo tanti anni di navigazioni brevi o meno brevi, ma costituite di giorni rubati al lavoro e alla vita quotidiana, è giunta l'ora di salpare senza più il ricatto del calendario.
- Non so davvero se parliamo di un giorno, un mese, un anno ... tutto il resto della vita, ma è davvero arrivato il momento di levare gli ormeggi senza una data di ritorno.
- Probabilmente sarò in primavera-estate in mare e autunno-inverno a terra, ma non necessariamente e, poi, in quale mare? In quale terra? Non necessariamente questi che ci sono consueti, ma anche sì.
- L'importante è che non ci sia più un obbligo; che non ci sia una costrizione mentale, (quella del fisico, dovuta alle sempre minori capacità del corpo, ovviamente lo so che c'è). Ma la scelta dev'essere solo una mia scelta, non un'imposizione dettata dal tempo a disposizione.

Conosci Moma
Dati costruttivi, Caratteristiche, Dotazioni, Storia della barca, foto: Moma è un piccolo cutter di 27 piedi, un Moana 27, per l’esattezza.Un progetto piuttosto noto fra chi si interessa di vela d’altura, perché, malgrado le ridotte dimensioni, è stato pensato da
Leggi tuttoCultura nautica e di mare
La cultura non guasta mai, si dice, allora raccolgo qui un po' di materiali di vario genere, reperibili in rete e non, che possono interessare marinai e non, oltre alla biblioteca di Moma.
Leggi tuttoDiario di Bordo - il blog di Moma
- Di nuovo a Vathy su ItakaFacciamo un po’ di spesa. Intanto si avvicina l’ora della partenza di Federico, una foto di gruppo, un abbraccio e via. Alle 11 lasciamo l’ormeggio per tornare a Sud il più velocemente possibile. Il 13 a Zante arriva Maia e c’è parecchia strada da fare. All’uscita del canale di boe c’è un po’ di vento
- Malgrado gli ostacoli a LefkadaVerso mezzogiorno, dopo aver lasciato ampio tempo a chi voleva di fare un bagno, leviamo l’ancora e ci dirigiamo a Nydri. Non abbiamo intenzione di fermarci, ma solo di far vedere a Federico e Luca quel luogo, la Baia Tranquilla e il “lago” di Vlychos. Quindi proseguiamo la navigazione in direzione NordEst, puntando sul continente
- Meganisi – Nisis ThiliaUn po’ prima delle 11 liberiamo le cime da terra, salpiamo l’ancora e ci avviamo a motore verso la baia di Vathy sulla stessa Meganisi, dove arriviamo a mezzogiorno. Lì troviamo un buon posto per ormeggiare sulla banchina comunale con l’ancora calata. Beviamo una cosa fresca in un bar, facciamo un po’ di spesa e
- Meganisi AmbelakiaFatta colazione con molta calma osserviamo il movimento all’uscita del porto di Palairos, finché ci pare che diverse barche abbiano abbandonato l’ormeggio, a questo punto salpiamo ed entriamo nella darsena. C’è un posto comodo alla fine del pontile interno, con anche le trappe per maggiore facilità. Ci mettiamo lì. Troviamo il chiosco con l’ufficio portuale
- PalairosDopo colazione Rachele ed io andiamo in spiaggia a remi col gommone, Luca e Federico ci precedono a nuoto, da lì arriviamo in paese camminando lungo la strada, Facciamo un giretto e un po’ di spesa, ci sediamo a un bar per una bibita e torniamo in barca con la stessa modalità di prima. Verso






