
Verso le 11 di mattina Elio mette in acqua Moma. Salutiamo Claudio e Gianluca, nostri vicini di invaso in questi giorni.
Claudio rimane in cantiere in attesa del motore che ha fatto revisionare, Gianluca, che viene varato subito prima di noi, si fermerà alla Lega Navale di Crotone qualche giorno per organizzarsi e poi venire anche lui in Egeo.
Noi alle 11,30 circa ci dirigiamo verso Nord con l’intenzione di arrivare con calma a Cirò.
Il vento, come previsto è forte e in bocca, dovrebbe però attenuarsi fin quasi a cadere a partire dal primo pomeriggio.
Ci mettiamo alla fonda un po’ a Nord del porto, davanti alla spiaggia, in 6 metri d’acqua con 30 metri di catena fuori.
Ci mangiamo un’insalata di frutta e verdura e attendiamo.
Effettivamente verso le 14 il vento comincia ad attenuarsi, ma nel frattempo ci abbiamo ripensato.
Una rilettura delle previsioni ci dicono che domani si dovrebbe raggiungere abbastanza bene Leuca anche da Crotone.
Decidiamo di prenderci questo pomeriggio per ricontrollare tutta l’attrezzatura e verificare come abbiamo armato la barca (in effetti abbiamo inserito male una stecca nella randa e rischiamo di perderla) perciò ci dirigiamo a Sud, per rientrare al Porto Vecchio.
Alla Lega hanno un posto anche per noi.
Ne approfittiamo per rabboccare il sebatoio del gasolio e le taniche (adesso abbiamo oltre 80 litri nel sebatoio, più 20 in taniche) e per comprare un altro po’ di frutta e verdura, di cui siamo un po’ carenti.
Ceniamo con una padellata di melanzane e zucchine cucinata da Velia, poi prepariamo l’insalata di riso per la traversata, quindi a letto che ci dobbiamo alzare alle 4.
Ore motore: 2564
Miglia percorse: 5

