
Ci siamo, è arrivato maggio e siamo pronti a salpare per la crociera del 2026.
Siamo venuti a Crotone a gennaio e poi a fine aprile, abbiamo fatto un bel po’ di lavoretti e poi riempito la cambusa di tutto ciò che ha senso portare di confezionato.
Siamo tornati, Rachele e io, il 19 maggio e in questi giorni abbiamo fatto gli ultimi lavori e integrata la cambusa col fresco.
Il 21 ci hanno raggiunto Velia e Francesco, che ci hanno aiutato in tutti questi lavori di riallestimento e che ci accompagneranno nella navigazione per un po’ di giorni.
Domani Elio dovrebbe rimettere Moma in acqua e così comincerà la crociera di quest’anno.
L’idea è quella di tornare in Grecia, attraversare le isole ioniche senza indugiare tanto e quindi di proseguire ugualmente un po’ rapidi lungo il Peloponneso, dopodiché dedicare tutto il tempo dell’estate alle isole dell’Egeo.
La rotta non è ancora definita, la decideremo via via sulla base de vento.
Moma è pronta, abbiamo fatto il cambio dell’olio, dei filtri, degli zinchi, ridata l’antivegetativa, armato le vele, revisionato anche il WC e un po’ di impianto idraulico. Due nuove piante di basilico e menta verdeggiano al giardinetto e una nuova capottina protegge l’ingresso sottocoperta e per la prima volta siamo in grado di vedere attraverso la finestratura.
Domani rabbocchiamo l’acqua e il carburante, issiamo le bandiere e partiamo.
Speriamo solo che il vento ci sia favorevole. Dalle previsioni non pare molto interessato a spingerci verso Cirò e poi Leuca per il momento, ma siamo fiduciosi.
Il conta-ore indica 2561.

