Anzio

Un’altra fredda e lunga notte di navigazione, ma questa volta, almeno, senza il frastuono mostruoso del motore. Tutta di Gennaker, fino alle 7 di mattina, quando il poco vento è diventato quasi nullo.

Ma ormai ci trovavamo a sole 13 miglia da Anzio e abbiamo riavviato il motore.

Ci ospita la locale sezione della Lega Navale (come tipico, essendo io socio, gratuitamente), ma il meccanico del posto è fuori per altri lavori, farà un salto verso sera.

Intanto procediamo a una verifica noi, per cercare di capir da dove esce l’olio. Non è certo, ma forse dal carter frontale da cui fuoriesce la puleggia per la cinghia dell’alternatore.

Daniele, precedente proprietario a cui ho telefonato, mi racconta che nel 2020 il motore fu sbarcato e revisionato per un problema analogo, ma sul paraolio dall’altro lato del motore, sull’albero, prima dell’invertitore.

Il meccanico (MotorMare, 06.98341028), sopraggiunto, propende per la ripetizione del problema del 2020. Questo richiede lo sbarco del motore e ricerca del perché il guasto si sia ripetuto dopo solo una trentina di ore di lavoro. Lui, dato il sovraccarico di lavoro per l’inizio di stagione, non è in grado di farlo. Propone di procedere nella navigazione, tenendo sotto osservazione l’olio e procedendo al rabbocco alla bisogna. (Molto gentilmente, non vuole essere pagato per questo consulto.)

Ringraziando Antonio e Paolo, ci gustiamo una cena strepitosa “da Romolo al porto”, poi a letto a smaltire l’eccesso di cibo.

(ore motore 1659)

 

Anzio
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