Brindisi

Sveglia alle 5,30. Alle 6 lasciamo gli ormeggi.
Vogliamo anticipare quanto più possiamo il maestrale, che dovrebbe rafforzarsi molto nel pomeriggio.

Quindi via di tutto motore verso Brindisi.
Il vento cresce via via, ma sempre in bocca e con condizioni che non permettono di risalirlo a vela, macinando un po’ di miglia.
Ci proviamo per un’oretta all’altezza di Punta San Cataldo, ma avremo guadagnato, si e no, un miglio.

Comunque il vento non è mai forte, salvo un paio d’ore in cui raggiunge i 20-22 nodi di apparente.
Abbiamo fatto bene a scegliere di partire presto stamattina, riposati.
Il tempo non è tanto bello e qualche miglio prima di Brindisi piove anche un po’, ma, sono state 40 miglia abbastanza tranquille.

Entriamo a Brindisi verso le 16, cedendo il passo al solito traghetto. C’è sempre un gran traffico in questo porto.
Ci ormeggiamo presso il marina, a nord del porto medio. Abbiamo chiesto ospitalità anche alla Lega Navale (non avevano posto neanche per una notte) e agli altri ormeggi, ma questo era l’unico in grado di concederci la possibilità di lasciare la barca qui qualche giorno.

Io ho bisogno di tornare a Bologna per concludere alcune attività urgenti di lavoro.
Lascerò Moma qui, per tornare domenica o lunedì prossimo e riprendere la navigazione.

La navigazione a motore di oggi ha dimostrato definitivamente che il motore oggi è in ordine.
Ha affrontato questi giorni senza cedimenti, la sentina è pulita e senza macchie d’olio, i lvelli, controllati dopo un po’ di raffreddamento sono al massino.
Anche oggi il motore ha “camminato” nove ore senza problemi, anche con mare formato, tenendo una velocità di 4,5-5 nodi.
Finalmente!

Forse adesso il motore consuma un po’ di più di prima, ma ci sta con un motore quasi in rodaggio.

Carburante circa 25 litri, Ore motore: 1777.

Brindisi
Tag: