
Stamattina facciamo con calma, sistemiamo un po’ di cose, io mi occupo di alcuni problemi di lavoro e ben dopo le 11 salpiamo.
Costeggiamo Kastos verso NordEst, poi scapoliamo il capo a Nord di Kalamos e raggiungiamo Mytika sulla costa continentale. Poche miglia.
Vorremmo entrare in porto per poter fare quel pieno di gasolio che abbiamo mancato ad Astakos, ma questo porticciolo è così piccolo che non si trova quasi mai posto.
Ci sarebbero due ormeggi su di un pontile esterno sul lato Ovest del paese, ma non è il caso di utilizzarli se il mare non è ultra piatto. Non è la giornata giusta. Il gasolio tenteremo di acquistarlo domattina.
Ci portiamo a Est del porto, davanti alla spiaggia e diamo fondo all’ancora.
Poi guardiamo meglio attorno a noi e notiamo che sulla spiaggia c’è un grande cartello blu col divieto d’ancoraggio per un tubo sottomarino. Accidenti.
Recuperiamo con attenzione l’ancora e andiamo a ributtarla cento metri più in là.
Alle 13 e un quarto ancoriamo in 5 metri d’acqua con 25 metri di catena. Mangiamo un’insalata e cerchiamo di sopravvivere al caldo.
Sulle montagne subito dietro il paese però la massa nuvolosa si sta scurendo.
Comincia a tuonare, rinfresca e si alza un vento rafficoso. Arriva un temporale.
No, non arriva. Si dev’essere scaricato tutto sulle montagne. Meglio.
Torna il sole e davanti alle montagne compare l’arcobaleno.
Per cena una frittatona con i gambi della blita.
Ore motore: 5757
Miglia percorse: 7

