In baia a Kastos

Fatta colazione ci portiamo alla banchina comunale, quella vecchia di pietra, perché lì ho visto col binocolo le vecchie colonnine per acqua ed elettricità e ho visto anche una barca staccarsi dalla banchina nuova per riormeggiare lì.

Ci ho visto giusto, su quella banchina l’acqua alle colonnine è aperta e di libero utilizzo. Facciamo subito il pieno del serbatoio, che proprio ieri sera era finita.
L’acqua era una delle ragioni per cui siamo venuti ad Astakos, le altre sono la spesa di pane, frutta e verdura, il cambio della bombola del Gas di scorta e infine fare gasolio.

L’idea era quella di fare tutto in fretta e partire. Non so come e perché alla fine riusciamo a lasciare l’ormeggio solo alle 13 e, perdipiù, senza il gasolio.
L’uomo dell’autocisterna sta rifornendo un grosso yacht a motore all’inizio della banchina e mi dice che dopo verrà da noi. Mi rassegno ad aspettare, che quegli scafi hanno serbatoi enormi, ma quando vado a controllare, perché il tempo mi pare eccessivo, scopro che se ne è andato.
Versiamo nel serbatoio il contenuto di una delle taniche di scorta da 10 litri e partiamo.

All’imbocco della baia c’è un discreto vento proprio in bocca, ma, come prevedo, una volta usciti l’intensità è minore. Rimane in bocca, ma anche insufficiente per procedere per bordi, continuiamo a motore.

Il progetto era di recarci a Kastos prima di mezzogiorno, sperando così di trovare posto nel piccolo porto.
Ci arriviamo invece alle 15 ed è già stipato. Risaliamo allora la costa dell’isola verso NordEst dove ci sono diverse baie adatte all’ancoraggio. Individuiamo quella che ci soddisfa e alle 16,15 diamo fondo all’ancora in 6 metri d’acqua con 30 metri di catena.

È caldo. Quando tira un po’ d’aria si respira, ma appena si ferma, l’afa prende il sopravvento.
Urge un bagnetto rinfrescante e una doccetta.

Per cena ci prepariamo della buona blita con solo olio e limone.

Ore motore: 2755
Miglia percorse: 14
Gasolio nel serbatoio: circa 25 litri (più 10 in una tanichetta)

 

In baia a Kastos
Tag:     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *