
Fatta colazione, andiamo a fare un po’ di spesa, vado a pagare l’ormeggio, che intanto l’ufficio della Port Authotity ha aperto e poi subito dopo le 10 partiamo.
Alla PA mi sono informato: la norma che vieta l’ancoraggio in baia esisteva già e da adesso viene fatta rispettare.
Usciti dal canale armiamo la randa preventivamente. C’è poco vento, ma prevedo che crescerà e mi tengo pronto. Un’oretta dopo la partenza in effetti è cresciuto a sufficienza e possiamo aprire il genova.
Presto superiamo i 4 nodi e arriviamo anche oltre i 5, tenendo un’andatura di bolina comoda e tranquilla.
Pian piano però il vento comincia a calare e a portarsi sempre più in bocca, malgrado la rotta nel frattempo abbia poggiato di 30 gradi per seguire la costa.
. Verso l’una ci tocca rollare il genova e riaccendere il motore.
Continuiamo così con rotta a Ovest fino quasi all’isola di Oxias, accostiamo verso Nord e, percorrendo il canale fra l’isola e Akra Skrofa, entriamo nella grande baia di Oxias.
Nella baia c’è una sola barca, ormeggiata a una delle boe messe a disposizione dal ristorante sulla spiaggia.
Noi ci andiamo a posizionare in una zona libera un po’ più a NordEst e alle 14,40 diamo fondo su sabbia in 4 metri d’acqua e con 25 metri di catena, mentre il vento da Sud cresce.
Era previsto che nel pomeriggio arrivasse, però è un po’ fastidioso così rafficoso e soprattutto porta su anche mare e la barca sballonzola non poco.
Dopo le 16 sul plotter suona l’allarme ancora. Vabbè avevo lasciato impostato un raggio minimo e la catena si è stesa oltre, lo reimposto.
Mezz’ora dopo suon a di nuovo.
Mi sembra impossibile che l’ancora non tenga con quel calumo, anche perché dopo l’ancoraggio avevo fatto un test di tenuta forzando col motore a marcia indietro.
Ma indietro ci siamo andati e sotto la barca, invece dei 3 metri che c’erano prima, adesso ci sono 2 metri e mezzo d’acqua.
Tiriamo su l’ancora e la torniamo ad affondare una ventina di metri più avanti. Su 4-5 metri di profondità adesso rilasciamo 30 metri di catena. Da qui non si muove più.
Verso sera, mentre aspettiamo che il vento e le onde si calmino del tutto, cuociamo una pentolatina di fagiolini. Sono la base della nostra cena, che inizia mentre il sole tramonta.
Ore motore: 2746
Miglia percorse: 20

