
Fatta colazione con molta calma osserviamo il movimento all’uscita del porto di Palairos, finché ci pare che diverse barche abbiano abbandonato l’ormeggio, a questo punto salpiamo ed entriamo nella darsena. C’è un posto comodo alla fine del pontile interno, con anche le trappe per maggiore facilità.
Ci mettiamo lì.
Troviamo il chiosco con l’ufficio portuale dove l’addetto ci chiama l’autobotte per il gasolio e ci apre il rubinetto dell’acqua per l’importo eccessivo di 5 €, che però è comunque minore dell’acquistareuna tessera a scalare da 20, che non utilizzeremo mai in 10 anni.
Riempiamo l’uno e l’altro serbatoio e, visto che l’abbiamo pagata, con l’acqua diamo anche una sciacquata al ponte.
Facciamo una spesa di cose pesanti, che col gommone ieri non erano agevoli, e decidiamo di mangiare in una taverna lì.
Se attendendo il vento che si alza il pomeriggio ieri siamo arrivati qui, contiamo di riuscire oggi a riutilizzarlo per tornare a Sud.
Salpiamo alle 14, il vento c’è, non è forte, ma ci permette una buona bolina, quasi in rotta, fino alla nostra destinazione su Meganisi.
Con piacere scopriamo che il nostro angolo preferito nella baia di Ambelakia è libero. Ci dirigiamo lì e dopo le 16,30 diamo fondo in 9 metri d’acqua con 25 metri di catena.
Bagno, poi cena con un grande tegame di verdure miste stufate e poi si va di Moskow Mule.
Ore motore: 2693
miglia percorse: 9
Gasolio nel serbatoio: circa: 20 + 50 acquistato = 70 (+ 20 in taniche)

