
Ieri come previsto siamo rimasti a Lefkada, ma la mattina ci è toccato cambiare ormeggio. Verso le 10 sono arrivati degli addetti, compreso un sub, che dovevano revisionare le trappe. Che le trappe fossero incasinate lo sapevo anch’io, che la sera prima avevo sbrogliato e sistemato le due che utilizzavamo noi, ma avrei preferito che ci avessero preavvisato. Comunque abbiamo trovato un buon ormeggio sul pontile di fronte.
Ho chiesto alla signora della Port Authority il nome di un buon dentista, mi ha consigliato un certo Raptis Georgios, l’ho cercato in rete e ho trovato buone recensioni anche di altri naviganti, ci sono andato ed effettivamente mi pare abbia fatto un buon lavoro.
Abbiamo fatto il pieno di acqua, una bella lavatrice di panni sporchi, un po’ di pulizie e un altro po’ di spesa. Siamo quasi pronti a partire.
Stamattina faccio un po’ di controlli al motore, che ha già 168 ore di lavoro e non vorrei sorprese in questo lento ritorno verso Crotone.
La risistemazione del mese scorso del comando dell’invertitore è a posto e l’olio dell’invertitore è a livello.
L’olio motore, invece, è al minimo. Lo rabbocco con 1/3 di litro.
Il liquido refrigerante è pure scarso, lo rabbocco con quello che è andato nel raccoglitore di espansione che avevo aggiunto e con un po’ di acqua distillata.
Tutto il resto sembra in ordine.
Intanto però si sono fatte le 11 e la prossima apertura del ponte, mi conferma la signora della Port Authority, è alle 14. Tocca aspettare.
Un quarto d’ora prima delle 14 lasciamo l’ormeggio e ci portiamo sul canale dove già ci sono diverse barche in attesa. Ci sono 10-12 nodi di vento e non si può stare semplicemente fermi in attesa, occorre mantenere un po’ di propulsione e facciamo dei lenti cerchi finché verso le 14,10 la fila si muove. Siamo fra gli ultimi e la sirena di avviso di chiusura del ponte ci coglie in mezzo al passaggio, ma ce l’abbiamo fatta.
Nel passare incrociamo Jacqueline e Peter che vanno in senso contrario. Evidentemente erano andati a Preveza, ma ci hanno ripensato. Ci salutiamo.
Improvvisamente le barche davanti a noi rallentano e quasi si fermano. Che succede?
Poi vediamo una colonna di fumo nero che sale dietro le altre barche.
Quasi all’uscita del canale uno yacht a motore è in fiamme, le barche fanno lo slalom per scansarlo.
Alcune rallentano per guardare, come in autostrada quando c’è un incidente.
Come fanno a non capire che se il fuoco raggiunge le bombole del gas o una tanica di benzina si rischia di essere investiti dallo scoppio.
Io accelero al massimo e mi allontano.
Fuori c’è un vento che da moderato pare voler diventare teso, armiamo le vele prendendo una mano di terzaroli e aprendo il genova a metà. Sono indeciso se prendere 2 mani, ma no va bene così, non sta crescendo, scarrello solo un po’ la randa per stare più comodi.
Con questa tela teniamo un’ottima bolina a 5 nodi e mezzo. Perfetto.
L’idea era quella di andare a Mytika, ma l’idea di ormeggiare nel porticciolo con 15 nodi di vento non mi piace.
Dopo un’oretta siamo davanti alle boe di ingresso di Preveza, chiudiamo le vele, diamo motore ed entriamo.
Non andiamo però a Preveza, ma ci mettiamo alla ruota di fronte, ad Aktio.
Intorno alle 16 diamo fondo in 3-4 metri d’acqua con 22 metri di catena.
Mi sa che ho esagerato: arretrando lo scandaglio ha smesso di indicare la profondità, siamo decisamente sotto i 3 metri.
Attacco un vecchio zinco a una cimetta su cui faccio un nodo ogni mezzo metro e la calo in acqua. Confermato, abbiamo solo 2,5 metri d’acqua sottto. Vabbè, prima di sera il vento dovrebbe cadere e l’ancora tenere bene, ma siamo davvero al limite.
Giuliano e Silvia sono anche loro ad Aktio, dove lasciano la loro barca per tutto l’inverno al cantiere Ionion. Già ieri hanno alato e messo in secca la barca.
Li raggiungiamo a terra con il gommone, tenendo a basso numero di giri il motore per non rischiare di far saltare il fusibile sulla batteria.
Andiamo a cena insieme all’ottima taverna che c’è lì vicino, dove ci attendono anche altri tre naviganti, Caterina e Andrea (che ricordava di avermi aiutato in un ormeggio due mesi fa) e Alessio.
Ore motore: 2770
Miglia percorse: 9

