
La mattina facciamo una lavatrice, un po’ di spesa e rabbocchiamo l’acqua. Ce la prendiamo comoda, perché anche oggi prevediamo che il vento si alzi tardi.
Usciamo dal porto dopo le 13, ma di vento non ce n’è, procediamo a motore verso Nord.
Per un po’ ci segue nuovamente sulla nostra rotta il bel ketch di ieri, ma giunti nelle vicinanze di Itaka si dirige più a NordOvest, probabilmente con l’intenzione di andare a Agios Eufimia o a Fiskardo. Noi proseguiamo lungo la costa orientale di Itaka.
Qualche miglio prima di Vathi decidiamo di fermarci per un bagno nella baia di Sarakiniko.
La baia è strapiena, ma a pochi metri dalla fila di boe che delimitano la zona di balneazione della spiaggia trovo uno spazio dove ci possiamo mettere per una breve sosta, considerando che non c’è quasi aria. Così caliamo solo una quindicina di metri di catena su di un fondo di 7 metri.
Rachele e Federico sono già in acqua, quando il vento gira e cresce. Con soli 15 metri la nostra ancora comincia ad arare.
Luca ed io salpiamo velocemente e cominciamo a studiare se c’è un posto più adatto per dare di nuovo fondo, ma con il salpaancore di cui non mi posso fidare totalmente non voglio calare l’ancora su fondali alti e lì non ci sono altre possibilità.
Facciamo qualche giretto avanti e indietro per attendere Rachele e Federico, poi li facciamo salire con la barca libera e ripartiamo.
Entrando nel golfo di Aetou, su cui si apre quello interno di Vathi, siamo investiti da raffiche in prua fino anche a 20 nodi, ma le affronto comunque a motore, che manca pochissimo all’arrivo.
Tento di mettermi alla ruota a NordOvest dell’isolotto del vecchio lazzaretto, ma è già così pieno di barche anche lì, che non trovo un posto che mi soddisfi.
Andiamo a metterci in fondo al golfo di Vathi, tutto a Sud. Ci sono sicuramente centinaia di barche ancorate e ormeggiate in questo golfo, ma siamo in agosto, non c’è altra possibilità.
Troviamo il nostro posticino e diamo fondo in 4 metri d’acqua con 24 metri di catena, che sono passate le 19,30.
Prepariamo una bella pasta in pentola a pressione. Dalla pasta passiamo ai Bloody Mary preparati da Luca (a cosa serve avere un barman a bordo, se non ci prepara i cocktail?) e ci ficchiamo in chiacchiere fino alle ore piccole.
Ore motore: 2679
Miglia percorse: 22

