Nafpaktos ovvero Lepanto

Verso le dieci e tre quarti accendiamo il motore e lasciamo gli ormeggi, circumnavighiamo Trizonia sul lato Nord e ci dirigiamo verso Lepanto.

Lasciata l’isola alle nostre spalle, compare un po’ d’aria, apriamo le vele e tentiamo di navigare con quelle, ma non c’è sufficiente potenza e dopo poco dobbiamo ritornare al motore.
Procediamo così con pazienza fino quasi a Akros Mornos, dove il vento gira da Sud e rinforza, permettendoci di fare le ultime miglia a vela, con punte di 6 nodi.

Verso le 14 siamo all’ingresso dell’antico porto fortificato di Lepanto. Entriamo per una visione veloce, ma poi usciamo per ancorare subito a Est dell’ingresso in 6 metri d’acqua, con 30 metri di catena, perché le banchine all’interno del porto sono in rifacimento.
Dovrebbero essere completate nel giro di pochi mesi, ma per il momento sono autorizzati a ormeggiare solo un pugno di barchini locali.

Nel tardo pomeriggio raggiungiamo il porto a remi sul gommone e facciamo un giretto in città. Sarebbe bello arrampicarsi fino al castello, ma è evidente ad ambedue che non ce la possiamo fare. Meglio sedersi in un bar con una bella vista sul porto e godersi un piccolo drink.

Verso le 20 remiamo per il ritorno e ci prepariamo una buona pasta veloce in pentola a pressione.

Miglia percorse: 14
Ore motore: 2477

 

Nafpaktos ovvero Lepanto
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