A Monemvasia aspettando il meltemi

I siti meteo sono concordi: giovedì arriva il meltemi, il famigerato vento da Nord che in questa stagione prende di mira per giorni e giorni, a volte settimane, il mar Egeo.
Non sono pratico di questo vento, mi è capitato trovarmici invischiato solo una volta tanti anni fa, ma non ero lo skipper.

La mia idea è quella di aspettarne il passaggio nel golfo di Lakonikos, ma ieri sera ho mandato un messaggio per chiedere consiglio a Giovanni, il mio amico che naviga in questi mari da quarant’anni. La risposta è lapidaria: “Senza tentennamenti domani a Monemvasia”.
Sono dubbioso, è lontano ed è nel cuore del meltemi.

Lascio passare la notte, prima di decidermi, ma stamattina non ho più dubbi, si va a Monemvasia.
Alle 10 salpiamo e apriamo subito il genova. Abbiamo vento in poppa, non tanto, ma sufficiente per navigare bene a 3-3,5 nodi.

Il vento non dura neanche un paio d’ore, cade e siamo costretti a dare motore.
Avvicinandoci a capo Malea arriva improvviso un vento prepotente di prua. Armiamo la randa con 2 mani di terzaroli e apriamo mezzo genova, poggiamo e avanziamo con una bolina stretta.

Scapoliamo e iniziamo la virata verso nord aspettandoci colpi di vento, invece no, dopo il capo il vento diminuisce e cade in fretta. Riaccendiamo il motore e procediamo così fino a destinazione.
Interrompendo la monotonia della navigazione con una panzanella.

Alle cinque e mezza siamo davanti all’isolotto di Monemvasia e alla muraglia fortificata che cinge il vecchio borgo (nei prossimi giorni di attesa lo visiteremo).
Alle 18 siamo con la poppa in banchina con l’ancora fuori in 4 metri d’acqua e 35 metri di catena.

Non sono contento. Per affrontare il meltemi avrei preferito un ormeggio all’inglese. Anche Giovanni mi conferma che qui il fondo è cattivo tenitore. Speriamo che domattina qualcuno lasci libero un posto sul molo di soprafflutto, nel qual caso ci sposteremo.

Gli amici di Bergamo della barca a fianco “Penelope K” ci invitano per un aperitivo. Come si fa a rifiutare? Ma, soprattutto, perché rifiutare? Così ci perdiamo in chiacchiere.
Diventa tardi e, per cenare in poco tempo, optiamo per una pasta piccantina in pentola a pressione.

Miglia percorse: 31
Ore motore: 2428

 

 

A Monemvasia aspettando il meltemi
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