
Dopo colazione proviamo a vedere se c’è un posto libero alla banchina comunale. Non lo troviamo e quindi ancoriamo quanto più possibile vicino e andiamo a terra a remi col gommone.
Dal chandler comperiamo un mezzo marinaio nuovo, dalla bakery pane e spinacine e dal supermarket latte, olive, frutta e verdure.
Torniamo in barca e verso le 13,30 riusciamo a salpare.
Uscendo dalla baia ci troviamo con parecchio vento in bocca da Est, che solleva anche onda, ma immagino che sia causato dal canale che esiste fra terra e l’isola di Spetsi. Quindi, piuttosto che fare dei bordi, decido di procedere a motore fino al mare aperto e che nel frattempo ci possiamo mangiare le spinacine.
Ho ragione, appena fuori dal canale il vento allarga e si attenua un po’ e anche il mare cala. Anche la nostra rotta prevede di poggiare un po’, quindi possiamo aprire le vele e procedere con una bolina stretta, anche se non tanto veloce. Una nuova accostata ci permette un’andatura al traverso un po’ più rapida.
È il momento del battesimo del timone per il mozzo. Metto la barra in mano a Rachele e la faccio timonare e prendere confidenza con lo strumento.
Intanto il vento cala e siamo costretti a ridare motore.
Passato capo Mouzaki ricompare il vento, srotoliamolo yankee e facciamo una mezz’ora a vela a una buona andatura, ma ormai siamo in arrivo a Ermioni.
Scelgo di dirigermi alla banchina a Sud, il mandraki, meno frequentata di quella nel porto principale, nella speranza di trovare posto più facilmente. Effettivamente qualche posto libero c’è.
Diamo ancora una quarantina di metri fuori in una dozzina di metri di fondo e portiamo la poppa in banchina.
Sono da poco passate le 17, sistemiamo un po’ la barca e ci concediamo un Ouzo ghiacciato nella Taverna a pochi metri da Moma.
Seguendo la strada costiera, andiamo a vedere la cittadina dall’altro lato del promontorio su cui poggia e poi torniamo “scavallando” per una stradina interna. Bisogna dire che Ermioni è davvero bella.
Ceniamo bene nella stessa taverna sul molo dietro alla barca. Solo pochi metri ci separano da Moma.
Miglia percorse: 15
Ore motore: 2442