Nella crociera 2025 la cucina di Moma si arricchisce di nuovi piatti e nuovi sapori portati a bordo dal mozzo Rachele, che non si lascia spaventare dalle risicate attrezzature di bordo, che sicuramente non sono le stesse che utilizzava anni addietro nella cucina dell’azienda agrituristica a cui partecipava.

Le sue ricette meritano una pagina riservata, anche se poi le pubblico in maniera disordinata e disorganica. Eccole:

 

“Pizzette” di melanzane

In un padella antiaderente saltare dei pomodorini maturi tagliati in quarti con aglio tritato e olio (grado di cottura a piacere); al termine insaporire moderatamente, aggiungere basilico spezzettato e tenere da parte.

Nella stessa padella cuocere delle fette di melanzane spesse circa 1,5 cm girandole più volte e utilizzando il coperchio per accelerare i tempi. Insaporire a piacere.

Quando saranno cotte e lievemente “rosolate” in superficie, spargere su ognuna i pomodorini, ricoprire con una dadolata di provola o scamorza e, dopo aver chiuso con il coperchio, far andare a fuoco basso il tempo sufficiente a fondere il formaggio.

 

Pomodori saporiti

Mettere sul fondo della padella antiaderente un trito di aglio, aggiungere olio, origano, un pizzico di sale e peperoncino dolce, mescolare bene e fare scaldare. Tagliare a metà dei pomodori maturi (San Marzano o da gratin) e metterli nella padella con la parte tagliata in giù. Portare a cottura a fuoco basso,utilizzando anche il coperchio e girandoli più volte. Eventualmente verso la fine alzare la fiamma per fare restringere il liquido se in eccesso.

Nb: se ne rimangono sono ottimi, schiacciati con una forchetta per ridurli a crema, per condire una pastasciutta.

 

La riccia in padella

Affettare finemente una tropea e cominciare a fare appassire in padella con olio e un cucchiaio di acqua.

Tagliare l’insalata e, dopo averla lavata, aggiungere in padella insieme a capperi dissalati, olive preferibilmente scure, anche già condite e peperoncino a piacere; fare appassire qualche minuto poi aggiungere una spruzzata di aceto balsamico e portare a cottura coperto. Assaggiare prima di servire per regolare il sapore.

 

Peperonata ricca

Far appassire una generosa quantità di tropea affettata, quindi aggiungere i peperoni a pezzi (possibilmente una varietà carnosa) e fare andare cinque minuti coperti.

Aggiungere delle patate affettate sottili, insaporire e tornare a coprire.

Verso la fine della cottura regolarsi per fare assorbire il liquido in eccesso.

A piacere cinque minuti prima di spegnere aggiungere anche aceto balsamico.

 

Pasta con ricotta e olive

Mentre la pasta cuoce ( un formato corto tipo mezze maniche, conchiglie o fusilli corti), lavorate in una ciotola  la ricotta con olio e un po’ di acqua della pasta. Quando sarà cremosa aggiungere delle olive nere infornate tagliuzzate e abbondante basilico spezzettato.

Mentre la pasta cuoce ( un formato corto tipo mezze maniche, conchiglie o fusilli corti), lavorate in una ciotola  la ricotta con olio e un po’ di acqua della pasta. Quando sarà cremosa aggiungere delle olive nere infornate tagliuzzate e abbondante basilico spezzettato.

Al momento di condire aggiungere eventualmente ancora un filo d’olio e pepe a piacere.

 

Uova sode ripiene

Rassodare le uova e far raffreddare, quindi sgusciarle cercando di mantenerle intatte e dividerle a metà per il lungo.

Estrarre i tuorli e in una scodella schiacciarli con una forchetta insieme ad un trito di menta, un po’ di aglio, capperi e pomodorini secchi, ammorbidendo con olio. Aggiungere una piccola dadolata di pomodoro fresco e assaggiare per regolare il gusto.

Riempire con il composto le mezze uova e servirle ciascuna su una fetta di pomodoro leggermente condita.

 

Insalata di patate improbabile

In cambusa non c’è più quasi niente e sono molto scettica sul risultato di questo assemblaggio, invece…

Lessate qualche patata facendo attenzione che restino compatte e tagliatele a fette di mezzo cm o a quadretti.

Affettate finemente della cipolla – preferibilmente tropea o cipollotto fresco – e del cavolo cappuccio bianco, quindi mettete tutti gli ingredienti in una ciotola condendo con olio, sale, erbe a piacere (in barca abbiamo della menta e uso quella, che ci sta bene), completando con una generosa quantità di yogurt, ovviamente greco. Lasciare riposare un po’ al fresco prima di consumare.

 

Insalata nizzarda rivisitata

Assemblare nel piatto fagiolini lessati – facendo attenzione che rimangano croccanti – spicchi di pomodoro, rondelle di carote e cetriolo, olive e spicchi di uovo sodo.

Condire secondo il proprio gusto.

 

Matriciana di fagiolini

Affettare finemente una generosa quantità di cipolla e far appassire in padella con un filo d’olio e un cucchiaio d’acqua, quindi aggiungere una altrettanto generosa dadolata di pomodoro fresco maturo, far appassire e completare con dei fagiolini lessati tagliati a un paio di cm. Condire a piacere e aggiungere peperoncino, sia dolce sia piccante.

Al momento di condire la pasta completare con un filo d’olio e, volendo, formaggio grattugiato.

 

Carbonara di zucchine

Saltare in padella le zucchine tagliate a piccoli tocchetti o julienne con olio e aglio, avendo cura di mantenerle croccanti. Poco prima di spegnere aggiungere poco succo di limone e  dello zafferano, quindi lasciare in attesa.
In una tazza preparare il pastello con tuorlo d’uovo e formaggio grattugiato a piacere. Scolare la pasta, conservando a parte un po’ di acqua di cottura, e aggiungerla in padella. Riaccendere, fare insaporire e riducendo la fiamma al minimo aggiungere  il pastello facendo attenzione ad evitare “l’effetto frittata” ma ottenendo un risultato cremoso, aiutandosi eventualmente con un po’ d’acqua di cottura. Completare con zest di limone e un filo ancora di olio, se necessario.

Ci sta molto bene anche un po’ di prezzemolo, ma è l’unica erba che al comandante non piace, per cui…

 

Zucca in agrodolce

Dal fruttivendolo abbiamo visto delle bellissime, piccole zucche butternut e non ho resistito…
Tagliare la zucca a fette di  3-4 mm e sbucciarle; rosolarle in una padella antiaderente unta con un filo d’olio, aiutandosi con il coperchio per portarle a cottura in modo che rimangano belle compatte. Prima della fine della cottura aggiungere un trito piuttosto fine di aglio e menta, muovere delicatamente per distribuirlo bene e far insaporire, quindi completare con alcuni cucchiai di zucchero di canna sciolti con dell’aceto bianco. Tenere ancora un attimo sul fuoco, quindi spegnere, completare con dei pinoli e trasferire il tutto in un recipiente adatto a far riposare per almeno un paio d’ore.

Buonissima da sola, ma perfetta per accompagnare formaggi saporiti.