Costeggiando la penisola di Paliki

Alle 9 circa lasciamo Atheras e scapoliamo il capo omonimo, uscendo in mare aperto per ridiscendere lungo la costa occidentale di Cefalonia, che è formata dalla lunga penisola di Paliki.

Recenti studi dicono che un paio di millenni fa questa non fosse una penisola, ma un’isola a se stante, unita poi da un evento tellurico.
Sembra sia questa la vera Itaca descritta da Omero, non quella che chiamiamo Itaca oggi, ma io più che cercare di estrarre frammenti di Odissea dalla memoria, non ne gran che di questo.

So però che questa costa rocciosa, aspra e spesso strapiombante sul mare è molto bella e voglio godermela.

Il vento non ci aiuta. Il Maestrale che domina lo Ionio in questa stagione e che oggi ci farebbe tanto comnodo, non ha intenzione di soffiare, anzi, soffia un debole vento da Sud. Quindi: motore.

Questa costa è davvero bella. La discendiamo verso Sud a una velocità media di 5 nodi, poi proseguiamo prima per Sud Est, quindi per Est pieno.
Verso le 13 accostiamo e ci dirigiamo alla spiaggia di Xi, sul lato Sud della penisola.
La spiaggia è rinomata, oltre che per l’acqua, anche per la sabbia rossa alla base di una parete rocciosa bianca.

Ancoriamo davanti alla spiaggia, cercando di metterci fuori dalla traiettoria di quegli stupidi motoscafi che trainano dei gonfiabili ad alta velocità per tutta la baia.
Qui pranziamo con un’insalata e facciamo un bagnetto rinfrescante.

Verso le 14 e tre quarti salpiamo e due ore dopo siamo alla banchina comunale di Argostoli.
Ci sono meno barche del previsto alla ruota e anche un posto libero in banchina, ci avviciniamo e ormeggiamo all’inglese.
Anche se ci tocca pagare per questo ormeggio (l’addetto arriva a breve a incassare), siamo costretti perché dobbiamo riempire il serbatoio dell’acqua e nel resto di Cefalonia l’acqua è salmastra.

Appena arrivati vengono a darci il benvenuto due enormi tartarughe, che scorazzano avanti e indietro proprio a fianco di Moma.
Facciamo alcune compere, ceniamo con una frittata di avanzi e poi una passeggiata sul lungo ponte che attraversa la laguna.

Ore motore: 6523
Miglia percorse: 26

 

Costeggiando la penisola di Paliki
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